Convinzioni errate su ciò che significa essere slave, sottomettere non significa approfittare
By Elisa Visconti on feb 04, 2010 with Commenti 0
da : “POSTA DEL CUORE”
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Rubrica a cura di Elisa Visconti
Devo proprio ammetterlo, la convinzione che un dominante possa disporre indiscriminatamente di un soggetto passivo e sottomesso come vuole senza interazione alcuna da parte del sub, è più radicata di quanto pensassi….Leggete questa Web cam mistress in “erba” cosa mi ha scritto :
“Ciao Elisa, da poco ho scoperto che dominare non è solo divertente, ma è anche economicamente appagante. La prima volta ke mi è capitato in web, vedevo gli uomini con dei cretini rimbecilliti e deboli ke mi facevano divertire ridicolizzandosi, volevano farmi ricariche solo per vedere i miei piedi in cam. Da li in poi ho capito ke potevo sfruttare le loro debolezze e pazzie per denaro e sono diventata una mistress in web cam.on mi interessa affatto espormi, non sono una prostituta, ho un mio lavoro e una fidanzato ke non sa nulla, inoltre lavoro con la maschera, e bastano 3 ore al giorno se mi va di adorazione virtuale, che mi ci pago gli sfizi. Con un tipo assiduo che veniva dominato tre volte la settimana, ieri ci ho litigato, perkè diceva ke io lo stavo prendendo per il c….Infatti lui mi pagava per vedermi nuda a dominare, ma sono io ke devo decidere perkè sono una mistress cam, e quindi l’ho sempre fatto come cavolo volevo. Allora si è incazzato e mi ha detto, che sono solo una stronza appprofittatrice, ke dominare non significa fare quel caxx che si vuole, di andare a fare….e di imparare dall’alto e mi ha paragonata a te. Io non sapevo nemmeno ke esistessi, sinceramente non me ne è mai fregato un caxx di questo mondo, ma debbo dire che sei sveglia e ti sei fatta furba. sai come addescare quei poveri ridicoli idioti. Ho visto il tuo sito, dici di esser una Domina reale, ma poi kiedi agli slave ke tipo di fantasia vorrebbero soddisfare o quali sono le loro inclinazioni e limiti in una sessione con te. Una Domina ke kiede agli schiavi come vorrebbero la superiorità femminile ma non è essere Mistress questo!?” X.E
“ Cara, X.E partiamo dall’inizio.E’ chiaro che tu a prescindere dal fatto che hai scelto di esibirti in web cam puramente perchè hai captato la facilità di poter guadagnare dei soldi sfruttando le debolezze e le inclinazioni altrui ti porta ad essere una delle tante, persone che sta utilizzando la rete come strumento per poter guadagnare e questo è plausibile e fa parte delle scelte che ognuno di noi può sicuramente fare a prescindere da chi ne è discorde o concorde. Ma distinguiamo nettamente i concetti base legati non tanto alle terminologie che vengono utilizzate e inflazionate in rete come (domina, mi stress, padrona, dea, lady, regina, superba, signora, divina, ecc…), ma sui contenuti che le supportano.Essere dominante è tutt’alto che questo. Viviamo in un paese democratico, che ci da la possibilità di poter disporre di mezzi e strumenti infiniti per poter confrontarci ed esprimere come meglio crediamo le nostre inclinazioni e i nostri talenti, ma non dimentichiamoci mai, che qualunque tipo di scelta noi decidiamo di fare, lo dobbiamo fare nell’interesse e nel rispetto collettivo. Come dire, immagina le persone nel mondo disposte tutte in fila ordinata con la nostra bella casetta con giardino. Ognuno di noi ci tiene a curare i propri interessi e se abbiamo un bel giardino, per coltivarlo dobbiamo potarlo, innaffiarlo, accudirlo. Ma mai a discapito di altri. Infatti quando poi il nostro giardino è perfetto, non dobbiamo buttare le erbacce nel giardino del vicino, e non dobbiamo usare la sua acqua per risparmiare sulla nostra. Non so se hai capito la metafora. Tu hai scelto, perchè a prescindere da come ci sei arrivata rimane una scelta, di poter fare ciò che moltissime altre persone, grazie al web fanno.Siamo in un era, in cui pare, che la cultura dell’eccesso soprattutto nell’ambito della comunicazione paghi. Ma a prescindere dall’uso che hai deciso di fare della rete, ricorda che dall’altra parte non hai a che fare con tastiere e mouse. Ma con persone in carne e ossa, che spesso in cerca di emozioni forti, di complicità, di divertimento o curiosità o di uno sport o per chissà quali altre motivazioni, decidono di poter coltivare le loro fantasie senza esporsi fisicamente tramite la web cam.Web cam o no, si interagisce comunque con qualcuno, la cam è solo lo strumento per farlo, ed è talmente reale questa cosa, che persino gli 899…sono stati disattivati poiché favorivano la prostituzione, e la stessa cosa per le cam. Numerosi siti in cui ragazze eccitavano clienti tramite web sono stati chiusi dalla polizia postale perché illegali. Che ti piaccia o no, vendere servizi attraverso il web, seppur non ci si fa toccare, è prostituzione.Inoltre, puoi sceglierla come farla, con che strumenti proporla, ma rimane il fatto che bisogna sempre rispettare le persone che si trovano dinnanzi a te, perchè anche se per pochi minuti, si aprono con te, donandoti la conoscenza della loro sfera più intima. Sfruttare chiunque per il proprio tornaconto personale, sfruttare le loro inclinazioni e debolezze usando la scusa solita trita e ritrita che la mi stress ordina e fa ciò che vuole e il succube comanda a tutto ciò che gli si chiede è falso, patetico, ipocrita e non corrisponde minimamente con l’immagine che una reale Dominante da di se. In più tu hai decisamente una maggiore responsabilità. Proporre servizi erotici che hanno a che fare non tanto con il sesso, ma con l’emotività e le fantasie più intime e psicologiche di una persona è pericoloso. Bisogna approcciarsi con delicatezza, rispetto e capacità.Personalmente ritengo (e per ciò mi sto battendo) che io debbo avere rispetto dei limiti delle inclinazioni e delle emotività altrui .Molti slave hanno percorsi psicologici difficili, altri si sentono in colpa per avere certe pulsioni. Ridicolizzare il tutto usandolo come mero strumento per fare soldi, certamente si può decidere di fare, ma poi non bisogna lamentarsi se vi sono conseguenze.Inoltre, sappi che non tutti i sottomessi hanno le stesse inclinazioni. Le caratteristiche di servilismo sono soggettive e diverse gli uni dagli altri, poichè è imprescindibile il fatto che essere slave non significa esserlo per ogni disciplina, ognuno ha le sue precise caratteristiche e ogni domina dovrebbe sapere attraverso la conoscenza profonda dello slave quelle che può meglio utilizzare per appagare se stessa e guidare i propri ospiti.Quindi chiedere ai propri slave, quali sono limiti e fantasie e esperienze vissute è necessario per poter chiedere il massimo poi, dalle loro inclinazioni, evitando inoltre un enorme spreco di energia tempo e fallimenti. In altre parole, inutile chiedere ad un porco di fare la gallina perché lo si vuole e perché secondo molti è da Dominante. Poiché sebbene siano entrambi animali, sono completamente diversi; come gli slave appunto. Capito il concetto?
Un consiglio: Attenta a non tirare troppo la corda, rispetta sempre chi hai dinnanzi, non prendere in giro nessuno, e forse veramente potrai capire che il rispetto è un concetto universalmente dovuto a prescindere dalle scelte che una persona fa.Spero di esserti stata utile.Elisa Visconti
……La sua ulteriore risposta poi è stata una sorta di ringraziamento per averle aperto gli occhi in un mondo confuso come questo. Il mondo in se, con questa assurda velocità, del non avere tempo per approfondire conoscenze e argomenti, è di per se molto superficiale, e una persona già confusa spesso naviga in internet per cercare di capirci qualcosa di più, ma si confonde ulteriormente. Troppe male informazioni, troppa moda, e troppi concetti consolidati sbagliati, fanno della rete reperibili in un paniere facilmente appetibile per persone ingenue, o per furbi. Internet è uno strumento incredibile, ma va saputo usare e bisogna sapere dove e come cercare o si rischia di rimanere incartati nella follia della rete che non è quasi mai reale e non fornisce risposte corrispondenti alla realtà. Cosa ha confuso questa web cam mi stress in erba? I soliti stereotipi e luoghi comuni che nulla hanno a che fare con la realtà.Stereotipi che in internet regnano sovrani e incontrastati fatti di pettegolezzi, pregiudizi, blog e forum per lo più stesi da persone che poco hanno a che fare con la realtà bdsm e molto con il virtuale. Inoltre vi stupireste nel sapere che la maggior parte di questi sedicenti dominanti o sub sono poco più che maggiorenni. Dopotutto sono loro i veri artefici della rete. Gli adolescenti.Si loro, gli adolescenti. Sono la prima categoria di persone che si dilettano a riempire i forum in rete. Si siti come you tube, face book, my space, my domina4you, netlog, hi5, twitter, sono veri video conference forum legali all’aperto in cui finisce di tutto e sono usati quotidianamente da loro, carta assorbente per ogni cosa persino le più banali e sbagliate, come diceva Freud. E lì, oltre che a trovare spazi dedicati al sadomaso in cui alcune delle web mi stress si fanno conoscere, ci trovi pure loro. Il vero amante del sadomaso, il “conoscitore”, non si trova in rete, per lo meno non in quel tipo di rete. Il “conoscitore” frequenta pochi siti di cui la maggior parte chiusi ed ad iscrizione obbligatoria come se fossero veri e propri club, come club sadica.com , club chiusi specifici difficilmente raggiungibili da google scrivendo come chiavi da ricerca annunci sadomaso, domina, mi stress, video sadomaso ecc..Quindi la rete se si vuole trovare un po’ di luce non è l’ambiente ideale. Internet non è, come crede la maggior parte della gente, paragonabile al dizionario Zanichelli, che tu apri, inserisci la parola e trovi l’illuminazione. Se si dovesse fare un sondaggio resteremmo delusi nell’apprendere che il 99% di chi naviga e si dice Dominante o masochista o sub, slave, leccapiedi ecc..Sappia e conosca almeno 1 decimo del mondo sadomaso e non sappia dove sbattere la testa per capire, approfondire, confrontarsi. Moltissimi non sanno nemmeno che il sadomaso è una parafilia o cosa sono le parafilie. Questa ignoranza dilagante non solo getta confusione, ma imbroglia le carte già difficili da giocare del mondo bdsm. Inoltre a peggiorare le cose, in rete regna sovrana la seconda categoria. Forse la peggiore. I recensionisti. Ma di questo spinoso argomento parlerò più avanti. Rimane il fatto, rete o no, che le tre regole fondamentali per un bdsm ssc : Ordine, Rispetto e Disciplina, valgono per tutti, Dominanti e Sottomessi compresi. E non solo nel bdsm.
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Filed Under: LA SOCIOLOGA RISPONDE
About the Author: Sociologa, Coach, Giornalista e Scrittrice. Studiosa e ricercatrice dei comportamenti sociali e parafiliaci sia in chiave asintomatica che in chiave deviata in contesti relazionali, sociali e criminali. Produttrice di format tv, Presidente Nazionale di Alleanza Italiana, Fondatore del gruppo Alleanza.





























