Italiani. Siamo stanchi di esser gestiti dal potere di arroganza, marionette e ignoranza. Entriamo in Alleanza Italiana.
By Elisa Visconti on gen 27, 2012 with Commenti 4
Sempre più spesso i partiti, i politici, le politiche, il linguaggio politichese si annovera dell’utilizzo della memoria, del ricordo e di sapere fare “leva” sulle debolezze e i sentimenti cittadini per poi farsi strada verso una direzione che è tutt’altro che comune. Questo scenario golpista è stato utilizzato per anni attraverso metodi da imbesuitori che dietro all’apparente braccio pro popolare si sono barricati una volta arrivati al potere nell’olimpo delle dittature. E tutte le dittature nate sull’onda del cambiamento rivoluzionario, osannate dal popolo hanno fatto enormi danni, indistintamente. Da destra e sinistra dal Hitler a Lenin, dalle crociate cristiane e i Romani illo tempore, dai mussulmani agli arabi; persino le scelte dittatoriali fatte dagli americani sui vietnamiti; le dittature cinesi; quelle ruandesi, i Tutsi e gli Hutu; Cuba e i desaparesidos Argentini come nella Colombia e il cile….. e così via discorrendo….. Credo invero, che poche popolazioni purtroppo possano definirsi prive di tragedie peccati e peccatori.
E la storia sino ad ora cosa ci ha insegnato? La memoria serve più che a ricordare i morti, come monito a non rifare le stesse scempiaggini ed a compiere i medesimi massacri in nome e per conto dell’unica cosa che pare interessi ai dittatori. Il potere.
I cittadini debbono essere rilanciati attraverso un azione qualitativa democratica con la fondazione di un partito veramente democratico ed alleato nel bene collettivo; ma credo anche che i cittadini debbano imparare a riprendersi da soli la loro dignità incominciando a votare dalla parte giusta. Che non è quella degli imbonitori, ma quella loro.
E quando si fa una scelta va fatta non in base a ciò che i media fanno vedere ma a ciò che si sente… Perchè sempre più sovente i media dipingono una realtà diversa rispetto a quella vera per motivazioni sempre più spesso strumentali e di potere…. e sono certa che i pregiudizi, come le facili esaltazioni ledano moltissimo e a priori i rapporti.
Ma bisogna imparare già da noi, dal nostro giardino a coltivare il seme della Democrazia. La democrazia, o meglio dovunque ci sia democrazia e amore per il prossimo non può esserci inciviltà, o disagio, o disequilibrio sociale ma c’è ancora molto da fare per arrivare a ciò, anche e soprattutto in un paese che si dice democratico come L’Italia.
L’Italia, nel mondo, viene vista come un paese democratico e spesso meta di naufraghi territoriali (extra comunitari) con l’illusione che sia un paese equo. Di certo c’è molta libertà, ma libertà non significa democrazia. In realtà in Italia c’è molta meno democrazia di ciò che si pensa. Sia in politica che sul lavoro che nel territorio si agisce solo su basi clientelari o di conoscenza (sono l’amico di…., il parente di…..) o di casta e non di certo meritocratico. Questa non è democrazia.
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About the Author: Sociologa, giornalista e scrittrice.Studiosa e ricercatrice dei comportamenti parafiliaci sia in chiave asintomatica che in chiave di disturbo in contesti relazionali, sociali e criminali. Produttrice di format tv, coaching, fondatrice dell'associazione VIVID a tutela delle vittime della violenza familiare, relazionale, professionale e domestica.Co-fondatore di You Coach Italia. Sensibilizzatrice su problematiche legate alle parafilie e ai comportamenti relazionali, sulla legalità e all'educazione civica e sociale. Presidente Alleanza Italiana. Segretario Nazionale SCSD.
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Grazie a tutti e benvenuti, ma il merito di Alleanza Italiana è di tutti coloro che attraverso le loro capacità, esperienze e soprattutto grazie alla voglia di fare qualcosa di positivo ci stanno mettendo anima e corpo.E in questo le nostre porte sono sempre aperte per chiunque voglia fare….Per quanto poi La risposta a Giuseppe, io non voglio proprio riformare la mente umana, ma fornire a tutti me compresa, gli strumenti per ricomporre la giusta comunicazione e le priorità….Ed è il compito che Alleanza Italiana si adopererà ad utilizzare. Non sarà facile, soprattutto essere responsabili di chi vuole fare e magari lo fa nel modo non corretto per gli alleati, ma il 25 febbraio a Roma saremo disponibili alle Alleanze.
Mi dica dove devo venire a votare e io ci sarò e con me tutto il mio paese di Roccafranca! Facciamo tutti il tifo per lei Dottoressa
Buon giorno ringrazio Elisa con la quale ho tanto in comune, per avermi dato la possibilità di conoscere Alleanza Italiana speriamo di riuscire e sono certa che ce la faremo, grazie a tutti voi per avermi accolta.
Posso farle i complimenti Dottoressa per le immagini che usa? Sono sempre azzeccate! E questa divertente anche se ciò che ha scritto non lo è anzi è profondo e drastico.Lei dimostra una volontà e un intelligenza non comune ma soprattutto un umanità incredibile. Ma posso domandarle da dove viene questa voglia di riformare la mente umana?