Spagna-Italia. Sicuri che gli i-taliani si meritano una nazionale così?
By Elisa Visconti on lug 02, 2012 with Commenti 0
Ieri sera la maggior parte degli Italiani erano riuniti, ma compresa per vedere la finale Spagna-Italia. Ieri sera in casa di amici, in famiglia, nei bar, in piazza e per chi lavorara attraverso le radioline o i telefonini quasi tutti abbiamo seguito la partita. Anche e soprattutto chi il calcio, come me, non lo segue mai. Ieri sera la nostra nazionale ci ha rappresentati in Europa e ieri ciò che ho visto era più di una partita di calcio. Ho visto due grandi nazioni che si scontravano. Due nazioni che si sono spremute, divertite, hanno lottato, sudato, hanno riso e pianto dinanzi ad una stadio stracolmo di spagnoli (10000) e colmo di italiani (5000). Il calcio, ieri sera, ancora una vostra ha potuto dimostrare il bene e il male della nostra cultura Italiana. Non sono una specialista in calcio e quindi non mi permetto di entrare nel merito dei tecnicismi di come ha giocato Buffon, del perchè il mister ha deciso di fare giocare certi giocatori e non altri ecc…. Non ho le competenze per giudicare ed inoltre anche se le avessi non sopporto le polemiche astruse e le opinioni da bar fine a sé stesse.
Ma come sociologa mi permetto di dire che ieri sera, nel bene e nel male è stata giocata una partita che era più di una semplice partita di calcio. Ed è UN DOVERE di tutti noi sostenere ogni squadra, ogni associazione, ogni ente che ci rappresenta e che cerca di farlo nel modo migliore possibile sia in casa nostra che in Euopa, anche se non sempre ci si riesce. E, oggi trovo sia doveroso sostenere in questo momento di delusione cocente, per chi ci ha creduto fino in fondo giocandosela tutta, la nazionale.
Perchè infondo anche se solo a livello calcistico in Europa, in queste settimane ci ha rappresentato. Vincendo, perdendo, soffrendo e gioendo. E noi con loro. Ma la gioa e la delusione non devono mai scalfire il rispetto e la fedeltà verso chi rappresenta la nostra nazione.
“….Spagna- Italia... 4 a 0. E la rete si scatena. A quelli che scrivevano giorni prima che non avrebbe voluto vedere la nazionale perchè giocava (uno di colore) e che oggi gongolano perchè braccato da 4 difensori sin dai primi minuti non è stato capace di fare gola ( a loro dire), si sino aggiunti gli atri i-taliani. Quelli che si alleano last minutes.
E, stanca delle maldicenze e delle critiche contro chi fino a ieri mattina veniva osannato come dio Apollo in persona la squadra intera, vorrei scrivere questo…NON SONO DACCORDO!!!!! Non sono d accordo con tutti quelli che dicono che abbiamo perso senza onore e senza gloria. Non direi propri visto che siamo arrivati alla finale e che abbiamo battuto la Germania; Imparate ad ammirare quando qualcuno è più bravo e si merita una vittoria e comunque a prendere atto che la squadra è arrivata fin là….. E’ vero, gli Spagnoli sono stati di gran lunga più fluidi, bravi, freschi, ma soprattutto cari i-taliani hanno giocato in squadra! Ecco il problema anzi i problemi di noi italiani. Puntare tutto sulle primedonne e non alla squadra, e soprattutto abbiamo una tifoseria INFEDELE! Bravi ad esaltare quando si vince pronti a gettare fango quando si perde invece di SOSTENERE SEMPRE! Questa è l’ enorme differenza culturale che passa tra i paesi che si alleano, Spagnoli compresi e noi. E siamo proprio certi che noi siamo degni di essere rappresentati in Europa?
Per ora dico, ONORE E GLORIA alla nazionale! ONORE E GLORIA agli Italiani che anche oggi sono fieri di ciò che hanno fatto! “… Elisa Visconti
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Filed Under: Featured • Sociologia della comunicazione
About the Author: Sociologa, Coach, Giornalista e Scrittrice. Studiosa e ricercatrice dei comportamenti sociali e parafiliaci sia in chiave asintomatica che in chiave deviata in contesti relazionali, sociali e criminali. Produttrice di format tv, Presidente Nazionale di Alleanza Italiana, Fondatore del gruppo Alleanza.






























