Un mondo senza emozioni sarebbe più facile da vivere?

L’angolo La sociologa risponde si trasformerà da ottobre in un talk show. Ancora una volta gli utenti dimostrano quanto sia necessario il confronto il dialogo e soprattutto allenarsi a comunicare in modo corretto. Grazie e un omaggi a voi.

  • Giovanni Di Mattia piace questo elemento.
  • 50 di 51
    • Lorena Lo Forse, si… Ma che tristezza, pero’!
      Buona domenica, Elisa ;)

      domenica alle 9.55 tramite cellulare ·  · 1
    • Arturo Molly Disumano
      domenica alle 9.58 tramite cellulare ·  · 1
    • Giovanni Di Mattia Buongiorno & Buona Domenica, DottoressaElisa Visconti ♥ Sicuramente sarebbe diverso, ma, come suol dirsi, non tutto il male vien per nuocere: sarebbe uno svantaggio ma anche un vantaggio ♥
      domenica alle 10.05 ·  · 1
    • Luca Perasole Se dovessi scegliere di nascere con o senza l’ipofisi, chiaramente baderei sempre a scegliere la prima ipotesi! Una vita senza creatività equivale a percorrere l’inferno Dantesco all’infinito. La creatività e le emozioni sono la luce della nostra vita.
      domenica alle 10.09 ·  · 3
    • Brontolo Nè ops ! dal commento di Lorena , mi sono accorto di essere intervenuto senza augurare “buona domenica ad Elisa ed algli amici , ciò mi ha provocato un sussulto , una emozione , alla quale pongo subito rimedio : Buona domenica a Elisa ed a tutti gli amici !
      Ora mi sento meglio , dunque passo continuamente da uno stato d’animo all’altro e queste “emozioni” a cui siamo abituati e quasi non ce ne accorgiamo più sono il motore della vita.
      Anche il “chi se ne frega! ” è una emozione .
      per me le emozioni sono come respirare … se mi domandassero per te sarebbe più facile vivere senza respirare ? mi metterebbero in crisi ! cosa rispondere ? dovrei immaginarmi una vita completamente diversa , non basata sul carbonio (che richiede la combustione e dunque la respirazione) forse una vita basata sul silicio… insomma non sarebbe la mia vita . concordo perciò con Arturo che con una parola azzecca il mio concetto : DISUMANO ! ma anche le altre forme di vita provano una continuum di emozioni , è probabile che anche le piante abbiano delle emozioni intese come adattamento alle diverse situazioni , chissà se una pianta di fronte ad un incendio ha paura , forse si !
      Francamente mi piacerebbe che anche la pianta avesse emozioni ! ci pensate una pianta carnivora che dopo essersi sbafata una mosca … si leccasse i baffi soddisfatta !

      domenica alle 10.20 ·  · 3
    • Lorena Lo ‎:) :)
      domenica alle 10.24 tramite cellulare ·  · 2
    • Lillo Cavallo Elisa ..hai preso spunto dal …personaggio di Leonard Nimoy..?…Da ragazzo …quando guardavo gli episodi..lo ammiravo…Oggi mi farebbe molta pena….UN ABBRACCIO A TUTTI.
      domenica alle 10.30 ·  · 1
    • Carmen Pirrone Lifecoach Prendiamo il caso degli alessitimici: hanno dificoltà a riconoscere e rendere parlabili le loro emozioni, soffrono di disturbi psicosomatici. No questo esempio non mi piace. Prendo come esempio l’empatia, se non ci fossero emozioni, non ci sarebbe l’empatia, questa fondamentale funzione emotiva che ci fa vivere con gli altri “sentendoli” emotivamente. Non potrebbero essere cure, sensi di colpa (nel senso non cristiano del termine), persino alcune professioni come la nostra non potrebbe esistere…insomma un casino. Un bacione Elisa Visconti
      domenica alle 10.37 ·  · 3
    • Carmen Pirrone Lifecoach Ops volevo dire “non potrebbero esistere” cure …
      domenica alle 10.38 ·  · 1
    • Massimo Salvadori Non riuscirei a immaginare un mondo senza emozioni, sarebbe piatto. Le emozioni scaturiscono molte cose, cambiano il nostro animo. Io dico no non sarebbe piu’ facile, senza emozioni non ci si sente vivi.
      domenica alle 12.32 tramite cellulare ·  · 1
    • Roberto Ioannilli meglio morire subito o suicidarsi dandosi fuoco… senza emozioni c’è solo l’inferno
      domenica alle 12.47 · 
    • Tamborini Maurizio Sono le emozioni che ci permettono di elevarci .. di crescere .. è per me totalmente impensabile sopravvivere senza .. è stupendo riuscire a viverle.. anche quella che ai più può sembrare piccola.. insignificante .. come lo zinzilulare delle prime rondini all’inizio della primavera.. o il suono della risacca del mare.. che ci accompagna al “calasole” mentre con una canna da pesca aspettiamo l’Ombrina …
      domenica alle 13.30 · 
    • Pietro Enea ANCHE GLI ANIMALI ANNO EMOZIONI, GLI ALBERI FORSE NO ??? BUONA DOMENICA A TUTTI CHE DIO VI BENEDICA
      domenica alle 13.42 ·  · 1
    • Brontolo Nè lo zinzilulare delle prime rondini … bella immagine !
      domenica alle 14.33 ·  · 2
    • Mario Coccia se togliamo le emozioni togliamo l’essere umano, a mio avviso
      domenica alle 14.35 ·  · 2
    • Giorgio Bottaro Chi ha detto che l’inferno è senza emozioni?ahah
      domenica alle 14.40 · 
    • Brontolo Nè exatly ! se fosse senza emozioni che inferno sarebbe ?
      il nostro cervello (purtroppo o per fortuna) funziona tutto insieme

      domenica alle 14.48 · 
    • Elisa Visconti ah ah buon dì a tutti e che belle risposte….mi è stato suggerito via pm “…ma gari non sentirei più la suocera…”.. ;-)
    • domenica alle 16.44 · Modificato · 
    • domenica alle 17.05 ·  · 1
    • Luca Rossi l’emozione è quel qualcosa che ci differenzia dalle macchine: le emozioni ci nascono dal cuore e senza di esse la nostra vita mancherebbe di sapore. Le emozioni rendono degna la vita di essere vissuta.
      domenica alle 20.50 · Modificato ·  · 1
    • Lillo Cavallo Sarebbe piu’ facile..?…Sarebbe diverso…Non ci si innamorerebbe piu’….Non si amerebbe piu’…Non si odierebbe piu’….
      domenica alle 20.57 · 
    • Mario Coccia che vita vuota, che vuota vita!!!!!
      domenica alle 21.03 ·  · 2
    • Brontolo Nè si Mario ed ora scalcia sotto le lenzuola come la Sandra Mondaini ! ah ah ah
      domenica alle 21.20 ·  · 2
    • Tobias Fior Un mondo senza emozioni? Chissà che noia… no no meglio le emozioni… è più difficile, però non ci si annoia.
      lunedì alle 1.43 ·  · 2
    • Franca De Padova no !!!un mondo senza emozioni sarebbe un mondo spento ….senza la sofferenza e la gioia non si potrebbe vivere ……………abbiamo bisogno di adrenalina pura per sentirci sempre vivi ……………………dobbiamo essere disposti ad accettare tutto quello che ci offre la vita e farcelo nostro ..trasformando quello che ci fa soffrire in esperienza e quello che ci fa gioire in energia positiva ♥ che ci fa andare avanti ……………………..………..
      lunedì alle 5.54 ·  · 3 Luca Maselli Buon giorno Dottoressa. Come nel film del 1956 regia di Don Siegel: “L’Invasione degli ultracorpi”, sicuramente esiste una volontà ad escluderle. Per ALCUNI sarebbe più facile.
    • lunedì alle 9.08 ·  · 2
    • Elisa Visconti il ciniscmo secondo voi è un emozione?
      lunedì alle 11.12 · 
    • Luca Maselli il cinismo, è un’arma emotiva/strategia intellettuale di difesa ad un attentato alle nostre credenze. Oltre ad essere una corrente filosofica naturalmente.
      lunedì alle 11.17 ·  · 1
    • Elisa Visconti Vedo che sta partecipando oltre al nostro coach Luca Maselli, anche Carmela, che come life coach conoscerà benissimo l’allenamento …si possono allenare le emozioni?
      lunedì alle 11.29 · Modificato ·  · 3
    • Lillo Cavallo Eusaurimento emotivo- ” burn-out “…Il cinismo…è “un’arma “..di difesa…che rivela i limiti umani alla richiesta empatica eccessiva rispetto alle possibilita’ dell’individuo…una sorta di..”salva vita emotivo”.
      lunedì alle 11.32 ·  · 3
    • Elisa Visconti lillo….complimenti!
      lunedì alle 11.34 ·  · 1
    • Lillo Cavallo Cosi’ …mi fai ..”arrossire”…
      lunedì alle 11.36 · 
    • Gianpiero Covelli bhe… il burn-out e’ una sindrome codificata e complicata con molte sfaccettaure e diversi aspetti socio scentifici .. ; relagarla al solo mondo delle emozioni mi sembra riduttivo …
      lunedì alle 11.43 ·  · 4
    • Lillo Cavallo Freudenberger…..non potrebbe non compiacersi di fronte a tanto ..”zelo”.
      lunedì alle 12.46 · 
    • Carmen Pirrone Lifecoach Credo che si possono allenare le emozioni positive…l’intelligenza emotiva. Elisa Visconti, ti prego mi chiamo Carmen :-) ))))
      lunedì alle 12.47 · 
    • lunedì alle 12.47 · 
    • Carmen Pirrone Lifecoach Il cinismo è un corredo emotivo che sfocia in un comportamento. Non è un’emozione di per sé
      lunedì alle 12.48 ·  · 3
    • Lillo Cavallo ‎”Corredo emotivo”..che contraddistingue la nostra societa’….miope verso i bisogni e necessita’ dei piu’ poveri,emarginati , esclusi…e tutti coloro che hanno bisogno di aiuto.
      lunedì alle 13.18 ·  · 1
    • Elisa Visconti Grazie Carmen!
      15 ore fa ·  · 1
    • Elisa Visconti certo e anche verso coloro che sembra che non ne necessitano perchè non sono bisognosi od emarginati…
      14 ore fa · 
    • Angela Rendo credo che nessuno si possa esonerare di provare emozioni, fà parte dell’essere umano averne…. se non fosse cosi … provando ad immaginare saremo tutti delle macchine e sicuramente infallibili per certi aspetti e sereni…. ma privi di una reale vita….. cosa sarebbe la vita umana senza emozioni? non si proverebbe dolore o felicità….. quindi la mia risposta e’ che non sarebbe piu’ facile sarebbe solo fredda…..
      14 ore fa · 
Sciolgo il quesito. Ringrazio tutti per la partecipazione in particolare i coach che hanno fornito un contributo per tutti professionale ed eccellente. Noi siamo in primis emozione. Scientificamente è stato provato che un embrione già nelle prime 4 settimane di vita reagisce al tipo di musica che avverte ( non ho scritto ascolta perchè un embrione non è dotato di organo uditivo) in base ai suoi battiti del cuore. Se la musica è sgradevole aumentano se è gradevole si rilassa. Inoltre l’embrione reagisce alle emozioni della madre. Se la madre è agitata anche lui lo è e così via. Come fa ad avvertire le emozioni? Non certo attraverso i 5 sensi che sono gli ultimi ad essere sviluppati (tra le 5 e il 6 mese).Attraverso la simbiosi. Quindi le emozioni sono le prime forme chimico elettriche che vengono trasmesse grazie alla simbiosi madre figlio. Quindi viene da sè che le emozioni banalmente sono il primo strumento primitivo di comunicazione tra individui. Quindi se non vengono gestite nel modo opportuno, se non vengono insegnate, se non vengono guidate diventano causa feroce di disgrazie. Il cinismo di contro è invece una disfunzione della capacità cognitiva dell’immedesimazione. Ossia un cinico è incapace del mettersi nei panni altrui. Non sente ciò che sente l’altro e di conseguenza non comprende, non capisce. Ciò porta a fuorviare ogni emozione che diventa strumento per pensare solo a sé usando le emozioni altrui senza sentirsi in colpa. Il senso di colpa infatti lo possiede solo chi è empatico. Chi non lo è non lo conosce. Da qui deriva l’incapacità di empatia che è una vera e propria malattia; secondo i miei studi e ricerche che ruotano tutti attorno a questo concetto di interscambio emozionale è la malattia più grave che l’uomo possa avere. E si chiama Alessitimia. Quindi il cinico è il malato per eccellenza delle emozioni. Stessa malattia emotiva riguarda l’aspetto di alcune parafilie (sadismo, masochismo, furnifilia, anafilia, bulifilia, etc…)che se sono legate alle emozioni e non meramente alla ricerca del piacere empatico attraverso l’uso di strumenti erotici sono vere e proprie bombe ad orologeria. Ecco che quindi è una nostra precisa responsabilità imparare a gestire le nostre emozioni per poter comunicare e relazionarsi in modo sano. E’ l’incapacità di gestione delle emozioni che è la causa della mancata comunicazione e della fuorviata comunicazione a tutti i livelli e anche in questo gruppo spesso si è riscontrato. L’incapacità di gestire le proprie emozioni e soprattutto di empatia è’ la causa degli omicidi, suicidi, stupri, violenze, degli abusi, dell’indifferenza, dei tradimenti alla Caino o alla Giuda, degli abbandoni, del seguire solo il proprio interesse. Ora. Immaginatevi per un solo minuto che tutto il mondo viva di empatia per un giorno intero. Se ognuno di noi si calerebbe nei panni dell’altro credete davvero che di ognuno noi vorremmo il male dell’altro? NO!
La ricetta del coach: Quindi la vera ricetta per avere l’agonia PACE, Il possedere altruismo e solidarietà, il debellare ogni forma discriminatoria e di violenza non è certo l’obbligo religioso, o il seguire e nutrire la propria coscienza individuale ma SEMPLICEMENTE la formula SEGRETA sta nel sapere gestire le PROPRIE emozioni. Dico proprie perchè è impossibile gestire o governare le altrui. L’allenamento quindi sta nel saper DISCIPLINARE le proprie emozioni. Uno dei Goal settings ossia degli obiettivi sfidanti che si pone questo gruppo è proprio questo. Imparare a diventare empatici. E il primo allenamento per fare ciò è non dimenticare la regola numero uno. Scrivi, di, fai all’altro solo ciò che tu vorresti che l’altro ti facesse. Se vuoi essere apprezzato apprezza, se vuoi essere rispettato rispetta, se vuoi che gli altri siano fedeli con te, tu sia fedele, se vuoi la pace, non essere violento, se non vuoi essere provocato, non provocare etc…Ciò non significa essere passivo a subire. Ma ciò ci mette nelle condizioni che se qualcuno sbaglia con noi, è lui che ha sbagliato e siamo legittimati ad agire per conseguenza, perchè noi non lo abbiamo fatto.
Buona giornata. Dr.ssa Visconti
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Filed Under: LA SOCIOLOGA RISPONDESociocoachingSociologia dei comportamenti

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avatar About the Author: Sociologa, Coach, Giornalista e Scrittrice. Studiosa e ricercatrice dei comportamenti sociali e parafiliaci sia in chiave asintomatica che in chiave deviata in contesti relazionali, sociali e criminali. Produttrice di format tv, Presidente Nazionale di Alleanza Italiana, Fondatore del gruppo Alleanza.

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  1. avatar Alessandro scrive:

    il nostro modo di vedere e capire il mondo si basa su esperienze sensoriali ed emozionali, che elaborate costituiscono il bagaglio della nostra personalità e cultura.
    IN altre parole il mondo senza emozioni sarebbe inconcepibile, proprio perchè su di esse si basa una grossa parte di quello che noi siamo. Se le emozioni non esistessero il genere umano, non sarebbe quello che è ora, quindi è impossibile, per noi, immaginare l’alternativa.

  2. avatar Elisa Visconti scrive:

    Grazie a te cara Letizia

  3. avatar Letizia scrive:

    Buongiorno Elisa, grazie per l’argomento. Vorrei contribuire dicendo che ultimamente sto curando alcune disfunsioni emozionali con alcune pratiche consigliate.
    La mia disfunsione è quella di essere troppo empatica, farmi prendere dalle emozioni. Tecniche Yoga e di meditazione e alcune tecniche più avanzate come il respiro totale mi stanno aiutando ad “uscirne”. Si tratta di percorsi lunghi, impegnativi (anche economicamente), e dolorosi.
    Ben venga però anche la discussione su internet di questi importanti percorsi di ricerca di equilibrio emozionale che siamo tutti oggi chiamati a intraprendere.

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