All Entries in the "Sociologia della Comunicazione" Categoria
Sociologia della comunicazione parte IV. Il condizionamento ambientale e sociale.
Che cosa significa farsi condizionare? Esercitare un’azione che limita, modifica qualcuno o qualcosa influenzandolo nelle sue scelte spesso senza che lo stesso se ne accorga o addirittura arrivando a condizionarne le azioni a tal punto da ritenerle che le azioni da noi intraprese sono una scelta dettata dalla propria scelta personale. Ma ritengo essere molto [...]
Sociologia delle comunicazione. Parte III.Differenza tra sentire ed ascoltare.
Differenza tra sentire ed ascoltare. Una fondamentale lezione da imparare Perchè spesso intere aziende, famiglie, coppie, comunità e gruppi anche partitici colano a picco nonostante si siano picchi anche violenti e continui di confronto e discussione? Come mai nel lavoro se non si è ascoltati non si rende? Perchè errare nella comunicazione mette in ginocchio [...]
Sociologia della comunicazione parte II. Si può cambiare l’immagine che gli altri avvertono di noi?
Si può cambiare l’immagine che gli altri hanno di noi? Quante volte ci si è posti questa domanda? Quante volte vorremmo che l’amico, la mamma, il nostro compagno, il collega di lavoro, sradichi dentro di sé quell’immagine che ci ha etichettato ma che non ci rappresenta? Quante volte ci sentiamo ingiustamente catalogati? E come mai succede? [...]
Sociologia della comunicazione e dell’immagine sociale. Parte I.
Bisogna lavorare sulla consapevoleza del sé e sull’immagine che gli altri hanno di noi. Possiamo possedere un grande comunicativa un ottima immagine di noi, estetica, culturale, di status, simpatia e senso dell’ironia, possiamo saper parlare con il giusto linguaggio, dire cose corrette ed oggettivamente incontrovertibili, ma se non sappiamo comunicare nelle giuste modalità si corre [...]
Nuovo oscurantismo democratico. L’ombra della cattiva comunicazione.
Di Andrea Franchi. Il mondo di oggi, vive in un era dove la comunicazione a più livelli, rende possibile essere informati e avere piena visione e coscienza di ogni piccola cosa che accade in ogni luogo del pianeta, ivi compresi quei paesi dove la dittatura vigente dovrebbe almeno in teoria riuscire a filtrare le immagini [...]
Il giornalismo secondo Elisa Visconti.
Il titolo è volutamente provocatorio. Il giornalismo secondo Visconti Press è libertà informativa di certo, ma non è strumentale. Perché ho scelto di inserire una fotografia dei coniugi di Erba così serena dietro le sbarre? Per dimostrare che l’omicidio, anzi che la strage che loro hanno compiuto, non li tocca minimamente e che per gli [...]
Legge bavaglio? Si, io concordo.
Legge bavaglio? Eppure io la trovo corretta… Persino Budapest ha decretato la sua… eh no, non è solo come si suole dire, una “manifestazione” tutta Italiana. Diciamo invece e soprattutto ammettiamo, che in Italia, siccome la legge è stata decretata da un “governo scomodo” rappresentato da un capo del consiglio che risulta essere ” indignitoso” [...]
Il sadismo e il voyeurismo emozionale di massa è un piacere condizionato dai media o un bisogno generazionale? E chi ne è responsabile.
Ah povero mondo, povere emozioni umane. Chissà cosa direbbero i classici Greci, gli illuministi avanguardisti, Martin Luter King, i santi, i poeti, i creativi emozionali. I maya, gli Etruschi. Chissà cosa direbbero coloro che hanno speso se stessi e tutta la vita nel cercare di diffondere la pace. Una volta si pensava che la guerra [...]
La conquista della libertà sconfigge la paura della morte. Ma attenzione alle strumentalizzazioni.
Dalla Tunisia all’Afganistan, da Tripoli alla costa d’Avorio, si sta allargando a vista d’occhio la rivoluzione del silenzio popolare che per anni ha subito le vessazioni di dittatori, militari, capi di stato rivoluzionari iniqui. Sarà figlia della GLOBALIZZAZIONE QUESTA RIVOLUZIONE? Oggi si è sparato su una folla di donne che pacificamente stavano manifestando contro il [...]






















