Ricerca
“In questi anni il mio studio è teso nella ricerca non tanto della legittimità delle tendenze ma soprattutto gli orientamenti sessuali, che è chiara ed oggettiva sia in materia legale, che sociale. Né tanto meno nella divulgazione dell’informazione sulle malattie sessuali correlate ad un utilizzo promiscuo degli orientamenti, poiché non vi sono statistiche in merito che prevedono che gli orientamenti parafiliaci hanno un maggior rischio di contaminazione rispetto a quelli tradizionali. Il fulcro della mia ricerca è dato”:
- Dalla classificazione oggettiva delle parafilie;
- Dalla creazione di linee guida affiché l’uso delle stesse non ponga i soggetti a rischio di varia natura;
- Da una campagna che non deve da una parte discriminare chi sceglie di adottare alcuni orientamenti, dall’ altra non deve avallare o dare risalto ad orientamenti illeciti ma li deve combattere;
- Dallo studio di tutte le problematiche sociali, individuali e discriminatorie che l’uso delle stesse apporta ad un individuo o in una relazione;
- Dallo studio delle modalità in cui i soggetti di tali orientamenti si relazionano;
- Dallo studio che osserva se tali orientamenti possano invalidare o rendere frustrante un rapporto e la vita sociale;
- Dallo studio di quei disturbi che potrebbero insorgere se un orientamento diviene frustrante ed invalidante (DSP);
- Dallo studio di comportamenti criminali in ambito parafiliaco per la prevenzione e la diagnosi;
Attenzione: lo studio è in fase sperimentale. I diritti dello studio e della ricerca sono detenuti dalla redattrice. Tutto ciò che è scritto fa parte delle ricerche che la Dr. ssa Visconti sta effettuando. Non ha quindi scopo terapeutico o diagnostico. Se siete interessati alla ricerca potete contattare la Dr.ssa attraverso i moduli preposti.
Dr.ssa Elisa Visconti
















